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Passignano sul Trasimeno


A Passignano sul Trasimeno troviamo la chiesa di San Bernardino, con un crocifisso in argento e rame sbalzato e una piccola statua lignea dell’Assunta; la chiesa di San Cristoforo, detta anche della Pieve di Santa Maria di Passignano; la chiesa della Madonna dell’Olivo, che custodisce un Acquasantiera del 600 e una Madonna con Angeli del Caporali. Il Lago è il quarto in Italia, con una profondità massima di circa 7 metri, nel cui specchio ci sono le tre Isole la Minore, la Maggiore e la Polvese. Essa è la più grande, e quella più abitata e visitata dai turisti soprattutto nel periodo estivo, è la Maggiore, dove si trova la chiesa intitolata a San Michele Arcangelo, contenente alcuni affreschi del 400° e 500°, insieme ad uno splendido Crocifisso dipinto su tavola.

 

Castiglione del Lago


A Passignano sul Trasimeno troviamo la chiesa di San Bernardino, con un crocifisso in argento e rame sbalzato e una piccola statua lignea dell’Assunta; la chiesa di San Cristoforo, detta anche della Pieve di Santa Maria di Passignano; la chiesa della Madonna dell’Olivo, che custodisce un Acquasantiera del 600 e una Madonna con Angeli del Caporali. Il Lago è il quarto in Italia, con una profondità massima di circa 7 metri, nel cui specchio ci sono le tre Isole la Minore, la Maggiore e la Polvese. Essa è la più grande, e quella più abitata e visitata dai turisti soprattutto nel periodo estivo, è la Maggiore, dove si trova la chiesa intitolata a San Michele Arcangelo, contenente alcuni affreschi del 400° e 500°, insieme ad uno splendido Crocifisso dipinto su tavola.

 

Città della Pieve


Proseguendo il nostro cammino in direzione della Toscana, si arriva a Città della Pieve, nata in età etrusca e municipio in età romanica e dopo il dominio Longobardo, passò allo Stato Pontificio, che successivamente l’acquistò e ricevette il nome di Città grazie a Papa Clemente VIII. Ancora oggi è ricordata soprattutto per aver dato i natali a Pietro Vannucci, che con il soprannome di Perugino, nel borgo medievale, troviamo la piazza Gramsci con il Duomo intitolato ai Santissimi Gervasio e Protasio, del XII secolo, con la Torre Pubblica di architettura romano-gotica che si eleva sulla piazza per ben 38 metri. Numerose sono le opere d’arte custodite nel Duomo, tra le quali ricordiamo due pitture del Perugino, il Battesimo di Gesù e una Madonna con Bambino e Santi Pietro, Paolo, Gervasio e Protasio; una Vergine con Bambino dell’Alfani risalente al ‘500; un affresco del Pomarancio che descrive l’Eterno e gli Angeli e un piccolo ma ricco museo dove sono conservati alcuni affreschi ed oggetti appartenenti alla Diocesi. Gli altri luoghi di culto meritevoli di menzione sono la chiesa di Sant’Agostino, dove si può ammirare un Ascensione dipinta dal Pomarancio, affiancata da due pitture del Savini. La chiesa di San Pietro detta di Sant’Antonio Abate, poiché custodisce un affresco del Perugino riportato su tela, che rappresenta l’omonimo Santo, la chiesa di Santa Maria dei Servi, con la Deposizione realizzata dal Perugino e la chiesa di Santa Maria della Mercede con l’attiguo Oratorio impreziosito da affreschi sempre del Perugino. Oltre a queste importanti edifici vi è anche il Santuario della Madonna di Fatima o chiesa di San Francesco. Importante è anche il Palazzo mazzuoli, con preziosi interni affrescati dal Savini e il Palazzo della Farina, sede oggi del Municipio; Palazzo Bandini, rivisto dallo stesso Alessi e costruito su un già esistente edificio del ‘300. Per completare la visita, ricordiamo anche la Rocca, eretta nella prima metà del XIV secolo, che subì successivamente numerosi lavori di ampliamento comprese le cinque Torri, di cui purtroppo ne rimangono oggi solo tre, la torre Castellana, quella Maestra e la torre Serpentina.