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Assisi


Il cammino di questo itinerario ha inizio da Assisi, costruita nella culla del Subasio e dalle sue pietre nata, terra di San Francesco Santo della pace, che permea tutta l’atmosfera di una grande spiritualità, che ci spinge verso un sereno raccoglimento. Ne è il fulcro e l’emblema la basilica di San Francesco, nata dalla sovrapposizione di due chiese, denominate Superiore e Inferiore, ricche di affreschi e dipinti attribuiti a Giotto, concepita nel 1228, per poter accogliere le spoglie del Santo. Non da meno sono gli altri luoghi di culto come la cattedrale di San Rufino con il campanile in pietra e l’interno del XVI secolo dell’Alessi; la basilica di Santa Chiara, che sorse nella seconda metà del XIII secolo e nella quale furono deposte le spoglie di San Francesco fino alla definitiva translazione nell’attuale sede; la chiesa di San Pietro del XIII secolo, con la facciata rettangolare a due ordini, con rosoni e archetti ciechi e il bel campanile che si eleva accanto all’abside. Si prosegue in piazza del Comune, dove è collocato il Palazzo dei Priori risalente al XIV secolo, ora sede del Comune e della Pinacoteca; il Palazzo del Capitano del Popolo, il Tempio di Minerva e la Torre Comunale, dove venne sistemata la Campana delle Laudi. Come ultima tappa si ricorda la Rocca Maggiore, raggiungibile dalla Porta Perlici in cui è ancora visibile lo spazio ellittico un tempo occupato da un Anfiteatro Romano e l’Eremo delle Carceri, convento sorto dove il Santo amava ritirarsi in solitudine e pregare. Nei dintorni di Assisi è ubicato il Santuario di San Damiano che, secondo la tradizione, fu ricostruito da San Francesco, dove si dedicò alla stesura del Cantico delle Creature. Vicino ad Assisi c’è Santa Maria degli Angeli, davanti alla Basilica realizzata nel 1569 su progetto dell’Alessi, dove troneggia al centro della cupola la maestosa statua in oro della Vergine, con al suo interno la Porziuncola, piccolo oratorio francescano dove nel 1226 morì il Santo.

 

Foligno


Proseguendo nel giro turistico si arriva a Foligno, dove troviamo il Duomo, intitolato a San Feliciano, contenente un Baldacchino d’Altare Maggiore, riproduzione di quello presente nella Basilica di San Pietro a Roma, oltre ad una statua in argento del Santo. Di seguito troviamo il Palazzo Comunale con la torre del ‘400 e il vicino Palazzo Trinci, sede del Museo Archeologico, della Biblioteca e della Pinacoteca Comunale; la chiesa di Santa Maria Infraportas contenente dipinti di artisti locali del XV e XVI secolo; la chiesa del SS. Salvatore e la chiesa della Nunziatella con affreschi del Perugino. Di grande rinomanza è la Quintana, rievocazione storica di un torneo medievale, che si tiene nella seconda domenica di Settembre, correlata da un bellissimo corteo in costume che si snoda per le vie della città.

 

Montefalco


Ci dirigiamo ora a Montefalco, in posizione dominante sulla pianura del Topino e del Clitunno, conosciuta anche come “la ringhiera dell’Umbria”. Dalle mura urbiche del XIV secolo spiccano le particolari quattro porte d’ingresso di cui Porta di Federico II, Porta Caimano e Porta Sant’Agostino con l’omonima torre e infine Porta Rocca. Tra le chiese cittadine si ricorda quella di Sant’Agostino, costruita tra la seconda metà del XIII secolo e la prima del XIV, con la sua facciata arricchita da un portale ad ogiva, contenente vari affreschi di scuola umbro senese; la chiesa di Santa Chiara, contenente le spoglie della Venereta Chiara da Montefalco, che nella Cappella della Santa Croce custodisce affreschi del XIV secolo; la chiesa di Santa Illuminata, quella di Santa Maria di Piazza, di San Leonardo, di Santa Lucia e di Santa Maria Maddalena. Da visitare anche il Palazzo Comunale, risalente al XIII secolo, oltre alla vicina chiesa sconsacrata di San Francesco, che oggi ospita il Museo e la Pinacoteca, non dimenticando però gli altri edifici storici quali Palazzo Langelli, Calvi Moriconi, Senili e Santi Gentili.