Visita di Assisi


DATI UTILI

Altitudine: 424 m s.l.m.
Superfice: 187,19 km²
Cap: 06081
Prefisso Telefonico: O75

 

CENNI STORICI

Dalla fondazione alle invasioni barbaricheLe tracce più antiche della presenza umana nel territorio assisiate risalgono al Neolitico. Numerosi reperti archeologici indicano che Assisi trae le sue origini da un piccolo villaggio abitato dagli Umbri già nel periodo villanoviano (IX– VIII secolo a.C.). Come ci dimostrano i vari reperti archeologici rinvenuti, gli Umbri intrattenevano profondi rapporti (soprattutto commerciali) con i vicini Etruschi, stanziati sulla sponda occidentale del Tevere, dai quali differivano, però, per lingua e cultura. I Romani nel 295 a.C., con la battaglia del Sentino, imposero definitivamente il loro dominio anche nell'Italia Centrale. La città umbra ebbe il nome di Asisium e fu monumentalizzata a partire dal II secolo a.C. Nell'89 a.C. divenne municipium e fu un importante centro economico e sociale dell'Impero romano. Il suo toponimo ha origini prelatine, e conservando un'incerta etimologia, viene interpretato in due differenti modi. Città del falco, o dell'astore oppure dalla base latina ossa ovvero torrente con ovvio riferimento al fiume Assino. Nel corso del III secolo, per l'azione di san Rufino, vescovo e martire, inizia a diffondersi il cristianesimo. Con il crollo dell'Impero romano anche Assisi conobbe la buia età delle invasioni barbariche e, nel 545, fu saccheggiata dai Goti di Totila. Conquistata dai Bizantini, passò poco tempo dopo (568) sotto il dominio longobardo e venne annessa al Ducato di Spoleto, del quale condivise le sorti fino all'inizio del XII secolo.

 

DALL'ETA' COMUNALE AL RINASCIMENTO

Dopo un periodo di guerre, nel 1174 fu assediata e conquistata da Federico Barbarossa, che diede l'investitura della città al duca Corrado di Lutzen, detto anche Corrado di Urslingen: Assisi divenne dominio imperiale, ma sollevazioni popolari (1198) inaugurarono ben presto l'epoca comunale, non senza lotte interne e guerre con la vicina Perugia. Tra il 1181 e il 1182, nasce ad Assisi Francesco, figlio di Pietro di Bernardone e Madonna Pica, il futuro santo che, con la sua opera, segnerà la storia del luogo e dell'umanità. Nel 1198 il popolo di Assisi, stanco delle prepotenze del duca di Lutzen, si ribellò scacciandolo dalla città. Durante la fine della prima metà del Duecento l'Assisi guelfa subì vari assedi da parte delle truppe saracene e tartare facenti parte del grande esercito di Federico II di Svevia. Le truppe imperiali devastarono a più riprese il contado ma la città grazie alla valenza delle sue milizie ed al carisma di Santa Chiara resistette alle incursioni. Negli anni a seguire Assisi vide alternarsi al controllo della città guelfi e ghibellini. Successivamente la città passò sotto il dominio della Chiesa, dei Perugini, di Gian Galeazzo Visconti, dei Montefeltro, di Braccio Fortebraccio da Montone, passando infine sotto il controllo di Francesco Sforza. Nel novembre del 1442 Assisi, difesa in quel periodo da Alessandro Sforza, subisce l'assedio delle truppe comandate dal Piccinino. Dopo molti giorni di vani tentativi le truppe assedianti, anche grazie all'aiuto di un frate traditore, riescono a penetrare all'interno della cinta di mura. Assisi viene pesantemente devastata e saccheggiata ma il Piccinino si oppone comunque alla completa distruzione della città rifiutando i 15000 fiorini offerti dai perugini. Le fazioni legate alle famiglie dei Nepis (della "parte de sopra") e dei Fiumi (della "Parte de Sotto") si fronteggiarono fino al XVI secolo quando la conquista dell'Umbria da parte di papa Paolo III restituì alla città un periodo di pace e tranquillità.

 

DALL'ETA' MODERNA AD OGGI

A partire dal XVII secolo, grazie alla fondazione di istituti ed accademie, riprende con grande fervore l'attività culturale, interrotta dal periodo delle guerre napoleoniche (1799), quando le truppe francesi al comando di Napoleone Bonaparte saccheggiarono la città e molte opere d'arte. Nel 1860, con plebiscito unanime, aderì al nascente Stato italiano. L'unificazione permetterà alla città di aprirsi progressivamente all'esterno, grazie anche alla costruzione dello scalo ferroviario. Con il ritrovamento dei corpi di San Francesco (1818) e Santa Chiara (1850), Assisi diventa meta privilegiata di pellegrinaggi; il turismo religioso dette un forte incremento alla rinascita dell'economia locale.

 

Luoghi da visitare


  • Abbazia di San Benedetto
  • Anfiteatro romano
  • Basilica di San Francesco
  • Basilica di Santa Chiara
  • Basilica di Santa Maria degli Angeli
  • Porziuncola
  • Cattedrale di San Rufino
  • Chiesa di San Damiano
  • Chiesa di San Pietro
  • Chiesa di Santa Maria Maggiore
  • Chiesa di Santa Maria Sopra Minerva
  • Chiesa di Santo Stefano
  • Chiesa Nuova
  • Eremo delle Carceri
  • Galleria d'Arte Contemporanea Pro Civitate
  • Museo civico e Foro romano
  • Museo d'arte contemporanea padre Felice Rossetti
  • Museo del Tesoro della basilica di San Francesco
  • Museo della Porziuncola a Santa Maria degli Angeli
  • Museo dell'abbazia di San Pietro
  • Museo di Santa Maria degli Angeli
  • Museo di Santa Maria degli Angeli
  • Museo diocesano e cripta di San Rufino
  • Museo missionario multimediale d'Europa
  • Oratorio dei Pellegrini
  • Oratorio di San Francesco Piccolino
  • Palazzo vescovile
  • Pinacoteca comunale di Assisi
  • Rocca Maggiore e Tempio di Minerva
  • Santuario di Santa Maria in Rivotorto

 

Manifestazioni


  • Mese di Maggio
CALENDIMAGGIO
Rievocazione di vita medievale in una sfida fra le due fazioni cittadine di Parte de Sopra e Parte de Sotto, con cortei, rappresentazioni teatrali, musica, canti, danze e sbandieratori.
FESTA DELLA MAMMA
In memoria dell'istituzione di questa festa, per la prima volta in Italia nel 1957, a Tordibetto, ad opera del parroco don Otello Migliosi.
  • Mese di Giugno
FESTA DEL VOTO
Rievocazione della cacciata dei Saraceni da Assisi ad opera di Santa Chiara.
PALIO DI PASQUA ROSATA
Rievocazione storica del tradizionale palio originariamente tenuto nella giornata di Pentecoste.
  • Mese di Agosto
PALIO DI SAN RUFINO
Rievocazione storica del periodo in cui Assisi era divisa in terzieri, con cortei, sbandieratori e tamburini della Compagnia Balestrieri di Assisi, i quali l'ultimo giorno si sfidano in una gara di tiro con la balestra.
  • Mese di Settembre
CAVALCATA DI SATRIANO
Fantini in costume d'epoca, ripercorrono il viaggio che i cavalieri assisani compirono per andare a prendere San Francesco a Nocera Umbra, affinché potesse morire nella sua città.
FESTIVAL INTERNAZIONALE PER LA PACE
Caratterizzato da concerti, seminari, tavole rotonde e mostre d'arte dedicate al tema della pace, della solidarietà e dell'ecologia.
  • Mese di Ottobre
MARCIA PER LA PACE
Annuale manifestazione che assume un importante messaggio per i popoli di tutto il mondo, troppo spesso distratti. Si svolge con una pacifica e pensierosa camminata, che da Perugia porta migliaia di persone, verso la pacifica Assisi.
FESTA DI SAN FRANCESCO
Solenni cerimonie liturgiche e manifestazioni civiche per celebrare il santo, patrono d'Italia, anche se dal 2008 è tornato ad essere giornata di lavoro e studio.
  • Mese di Novembre
RASSEGNA CINEMATOGRAFICA
Evento dedicato al cinema, agli attori ed ai registi italiani.
  • Mese di Dicembre

FESTA DELLA VENUTA
A Dicembre, nelle prime settimane, si celebra la Festa della Venuta accendendo grandi Falò, che ha origini pagane, ed assume connotazioni spettacolari e suggestive.

FONTE DATI WIKIPEDIA
 

 
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